Nuvem: il nuovo ponte digitale sull’Atlantico che rafforza Internet tra Europa e Stati Uniti
Internet sembra immateriale, ma il suo funzionamento dipende da una rete di infrastrutture fisiche che attraversano oceani e continenti. Tra queste, i cavi sottomarini in fibra ottica rappresentano il cuore delle comunicazioni globali, trasportando la quasi totalità del traffico dati internazionale. Oggi questa rete si arricchisce di un nuovo protagonista: Nuvem, un sistema transatlantico destinato a collegare direttamente il Portogallo agli Stati Uniti.
Presentato ufficialmente a Lisbona, il progetto segna un passo importante nell'evoluzione delle infrastrutture digitali europee e consolida il ruolo strategico del Portogallo come punto di accesso tra Europa e Nord America. Il sistema era stato annunciato da Google nel 2023 e ora entra nella fase operativa del suo sviluppo.
Un'infrastruttura lunga 7.000 chilometri
Nuvem si estenderà per circa 7.000 chilometri attraverso l'Oceano Atlantico. Il tracciato collegherà Sines, sulla costa portoghese, con Myrtle Beach, nella Carolina del Sud, prevedendo inoltre punti di approdo alle Azzorre e alle Bermuda. Questa configurazione crea un nuovo corridoio digitale alternativo rispetto alle tradizionali rotte atlantiche.
Il sistema utilizza 16 coppie di fibre ottiche e offrirà una capacità complessiva di circa 384 terabit al secondo, rendendolo una delle infrastrutture più avanzate della sua categoria.
Perché i cavi sottomarini sono così importanti
Ogni giorno miliardi di persone utilizzano servizi di cloud computing, videoconferenze, piattaforme di streaming, applicazioni finanziarie e social network senza rendersi conto che gran parte dei dati viaggia sotto il mare.
Contrariamente a quanto molti immaginano, i satelliti svolgono un ruolo marginale nelle comunicazioni Internet internazionali. I cavi in fibra ottica garantiscono infatti una capacità trasmissiva molto superiore e soprattutto una latenza decisamente inferiore, caratteristiche indispensabili per i servizi digitali moderni. Secondo le stime, oltre il 95% del traffico dati intercontinentale passa attraverso queste infrastrutture.
Più resilienza per la rete globale
L'obiettivo di Nuvem non è soltanto aumentare la capacità disponibile, ma anche rendere Internet più resiliente. Disporre di nuove rotte significa poter ridurre il rischio di interruzioni dovute a guasti tecnici, eventi naturali o incidenti che possono interessare i cavi esistenti.
Negli ultimi anni la sicurezza delle infrastrutture sottomarine è diventata un tema centrale anche dal punto di vista geopolitico. I cavi rappresentano infatti asset strategici per l'economia, la difesa e le telecomunicazioni, tanto da essere considerati infrastrutture critiche da molti governi.
Il Portogallo al centro delle comunicazioni atlantiche
Con il nuovo collegamento, il Portogallo punta a rafforzare la propria posizione come hub digitale europeo. La città di Sines, già interessata da importanti investimenti nei data center e nelle telecomunicazioni, diventa uno dei principali punti di ingresso del traffico dati proveniente dagli Stati Uniti.
L'iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che mira a diversificare le connessioni tra Europa e America, migliorando affidabilità, prestazioni e sicurezza dell'intera rete.
Una rete invisibile ma indispensabile
Ogni email inviata, ogni videoconferenza, ogni ricerca sul web e ogni contenuto in streaming percorrono migliaia di chilometri attraverso fibre ottiche adagiate sui fondali oceanici. Progetti come Nuvem dimostrano come il futuro della connettività globale dipenda ancora da infrastrutture fisiche estremamente sofisticate, spesso invisibili agli utenti ma fondamentali per il funzionamento dell'economia digitale mondiale.
© 𝗯𝘆 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗖𝗮𝗺𝗶𝗹𝗼𝘁𝘁𝗼
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