Cronache dal Metaverso: come perdere tre ore al giorno con le app salva-tempo
Hai presente quando arrivi a fine giornata con la sensazione di aver scalato l'Everest, pur avendo solo fatto zapping con il telecomando? Niente paura, la tecnologia è qui per moltiplicare il nulla cosmico: arrivano le app salva-tempo.
Il geniale paradosso è cristallino: scarichi un software per ottimizzare la vita, e finisci per passare quarantacinque minuti a configurare i widget, scegliere la tonalità di verde pastello per la lista della spesa e sincronizzare il calendario atomico con il tuo frigorifero intelligente. Nel frattempo, la lavatrice gira da sola e tu stai studiando un grafico a barre per scoprire che dedichi l'87% del tuo esistente a "gestire le notifiche delle app che gestiscono le notifiche".
È il progresso, bellezza. Un circuito chiuso in cui l'unico tempo effettivamente salvato è quello che avresti potuto impiegare per riposare il cervello, ora felicemente intasato da promemoria motivazionali e grafiche minimaliste che ti urlano di "essere produttivo".
Risultato? Sei così indaffarato a organizzare il tuo tempo libero che finisci per aver bisogno di un'altra app per sopravvivere allo stress del risparmio temporale. Geniale.
Quante app inutili hai installato solo nell'ultima settimana?
© 𝗯𝘆 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗖𝗮𝗺𝗶𝗹𝗼𝘁𝘁𝗼
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