Mentre i rivoluzionari della Silicon Valley urlano alla rivoluzione digitale, in Italia, il PIL si regge sui residui di caffè solubile della macchinetta del corridoio
Mentre i visionari della Silicon Valley urlano alla rivoluzione digitale e all'automazione totale dei processi aziendali, c'è un dettaglio che sfugge ai loro supercomputer: in Italia, il PIL non si regge sui server in cloud, ma sui residui di caffè solubile della macchinetta del corridoio.
I guru della tecnologia promettono un futuro in cui l'Intelligenza Artificiale prenderà ogni decisione strategica, azzerando le inefficienze umane. Peccato che l'unico vero consiglio di amministrazione a basso costo e ad alto tasso di polemica si tenga rigorosamente in piedi, davanti a uno sportello di plastica che eroga un liquido bollente dal sapore vagamente catramoso. È lì, tra una monetina da cinquanta centesimi inceppata e lo zuccherino dimenticato sul fondo, che si decide il destino dell'azienda.
Mentre l'IA elabora petabyte di dati con algoritmi predittivi complessi, la segretaria Maria, brandendo una palettina di legno, ha già previsto il fallimento del nuovo piano industriale semplicemente guardando come il capo si è vestito di lunedì. L'automazione potrà pure sostituire i report trimestrali e le email passive-aggressive, ma non potrà mai replicare il pettegolezzo strategico delle dieci e mezza.
In fondo, la vera superintelligenza non risiede in un processore quantistico, ma nella capacità collettiva di sopravvivere a otto ore di riunioni inutili grazie a una dose massiccia di caffeina e cinismo. L'Era Digitale può pure avanzare: finché la macchinetta accetta le monete, il vero server centrale siamo noi.
© 𝗯𝘆 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗖𝗮𝗺𝗶𝗹𝗼𝘁𝘁𝗼
Tutti i diritti riservati | All rights reserved
Avvertenze legali
I testi, le informazioni e gli altri dati pubblicati in questo sito nonché i link ad altri siti presenti sul web hanno esclusivamente scopo informativo e non assumono alcun carattere di ufficialità.
Non si assume alcuna responsabilità per eventuali errori od omissioni di qualsiasi tipo e per qualunque tipo di danno diretto, indiretto o accidentale derivante dalla lettura o dall'impiego delle informazioni pubblicate, o di qualsiasi forma di contenuto presente nel sito o per l'accesso o l'uso del materiale contenuto in altri siti.








